Il Burro di Karité Nilotica è una preziosa variante rara del burro di karité, estratta dai semi della specie Vitellaria Nilotica, che cresce spontaneamente nelle regioni del Nilo, in particolare in Uganda e Sud Sudan.
A differenza del più comune burro di karité (Vitellaria Paradoxa), il nilotica si distingue per la sua texture incredibilmente morbida e vellutata, che lo rende facilmente spalmabile anche a temperatura ambiente.
Ricchissimo di acidi grassi insaturi (oleico e linoleico), vitamina E naturale e fitosteroli, è un elisir nutriente per la pelle e i capelli. Viene tradizionalmente usato per lenire, idratare e proteggere in modo delicato, anche su pelli molto sensibili.
Proprietà cosmetiche
🌱 Ultra nutriente: combatte secchezza e screpolature
✨ Leggero e setoso: non lascia effetto unto, penetra rapidamente
💧 Elasticizzante: migliora il tono e la compattezza cutanea
👶 Adatto alle pelli sensibili: ottimo anche per bambini e neonati
💆 Capelli: disciplina il crespo, nutre le lunghezze e dona morbidezza
Differenze con il Burro di Karité Convenzionale (Vitellaria Paradoxa)
Texture: il nilotica è più morbido e cremoso, il convenzionale più compatto e granuloso.
Composizione: nilotica contiene più acidi grassi insaturi (oleico fino al 60%), mentre il convenzionale è più ricco di stearico (fino al 45%), quindi più solido.
Assorbimento: il nilotica è leggero e penetra subito, il convenzionale è più occlusivo e lascia un film protettivo più persistente.
Rarità: il burro di karité nilotica è meno diffuso, raccolto in quantità più limitate e per questo considerato più pregiato.
🌡 Polimorfismo e Punto di Fusione
Come tutti i burri vegetali ricchi in trigliceridi, anche il burro di karité presenta polimorfismo (diverse forme cristalline solide dello stesso grasso).
I trigliceridi (soprattutto di acido stearico e oleico) possono cristallizzare in forme α, β′ e β con diversa stabilità.
Nel Burro di Karité Nilotica, l’elevata presenza di acido oleico e il minor contenuto di stearico riducono la cristallinità → per questo appare più morbido e meno incline a fenomeni di granulazione.
Il punto di fusione varia in funzione della composizione:
Nilotica: 28–32 °C (morbido, fonde a contatto con la pelle)
Convenzionale: 34–38 °C (più solido, fonde più lentamente)
👉 Questo spiega perché il nilotica resta cremoso e pronto all’uso anche in climi temperati, mentre il convenzionale tende a indurirsi.
Utilizzi
Crema viso e corpo naturale
Balsamo labbra nutriente
Trattamento capelli secchi e crespi
Crema mani e piedi screpolati
Base per preparazioni cosmetiche fai-da-te (balsami, unguenti, creme)
